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"questo è il mio tempo, questa è l'occasione,questo è lo spazio di contemplazione, è il campo di battaglia per l'amore,il tempo di equilibrio e furore"
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September 02

noi

Vorrei vivere ed agire solamente ascoltando il mio istinto, le mie più naturali attitudini....nel parlare, vestrire, comportarsi, agire.... però questa società ci assale con i propri standard e "buone maniere"...e schiaccia tutto ciò che è naturale e spontaneo.
Ognuno di noi è UNO ,nel senso di unico ed irripetibile... non nascerà mai nei secoli e nell'universo qualcuno uguale ad un altro poichè il "patrimonio"  che ognuno porta dentro di se è qualcosa di grandioso ed inimitabile...lì risiedono i ricordi, le incertezze,le emozioni più celate frutto di un intera esistenza...costruita giono dopo giorno, esperienza dopo esperienza....anche in questo preciso istante sto coltivando qualcosa che andrà a consolidare il mio essere...
 
May 24

24 maggio 1999- 24 maggio 2009:

10 anni, sembra ieri. Il 24 maggio del ’99 la furia del fuoco spazzò via 4 giovani vite, 4 cuori innamorati della Salernitana, e con loro anche un po’ di voglia di credere ancora allo sport inteso come divertimento.

Le lacrime non bastano più per estinguere il fantasma del rogo, non basterebbero tutti i fiori del mondo a rendere meno triste un lembo di cimitero che si è trasformato in una ferita aperta e sanguinante, di quelle che non guariscono. Ma le preghiere, quelle sì, sono doni graditi, rappresentano la via più diretta per comunicare, per avvicinarsi a loro, per parlare con loro –magari anche di calcio, di una squadra che si è quasi salvata nel campionato di serie B, del gemellaggio rinnovato con i tifosi baresi, della Curva sud, di Merino, della squadra che Lombardi ha in mente per il prossimo anno. Perché ci piace immaginare che Simone, Vincenzo, Ciro e Giuseppe ne discutano anche in Paradiso. E’ forse per questo che già da giorni tanti gruppi ultras, semplici tifosi, cittadini hanno onorato la loro memoria lasciando fiori e pensieri per i quattro angeli.

Nel decennale della tragedia tutti stanno pregando in silenzio,ascoltando con il cuore i loro cori, le voci di quattro angeli che tifanoper noi nella curva dei giusti

(Fonte: "Salernonotizie")

 

 

 

Dedico a loro questa canzone, cantata in loro onore da Marco Grieco il 17 maggio del 2008, in occasione della festa della Salernitana per la promozione in serie B... per  NON DIMENTICARE e per far in modo che tragedie simili non si ripetano MAI PIU'!

   

 

 

 

March 30

è arrivata la primavera

Finalmente tutto si rigenera, riprende vita... così anche il mio stato d'animo! Sarà l'influenza delle belle giornate ? Dopo un inizio del 2009 davvero sconcertante da vari punti di vista... crisi personali, universitarà, incidenti :-S ,sfortune e malocchi vari... ora sembro aver lasciato tutto alle spalle, o meglio sento di voler lasciare tutto dietro perchè devo incominciare a pensare positivo e a fregarmene di tutto. M'è bastata una settimana per "rigenerare" il mio cervello e depurarlo da ogni preoccupazione e stress... mi sono bastati piccoli e semplici momenti trascorsi con la persona per me speciale ed alcune decisioni drastiche e significative  prese in questi giorni per farmi entrare in rapporto con una realtà diversa...più serena.
March 01

stupenda "poesia" : cade la pioggia

   

Emozioni allo stato puro...questa canzone mi fa commuovere ogni volta che l'ascolto, contiene in essa una leggerezza e una sublimità che arrivano dritti al cuore... è davvero una poesia a tutti gli effetti,infatti  lo stile e il tema è rapportabile a "pioggia nel pineto" di D'Annunzio...almeno x me, queste sono le emozioni e le sensazioni. Come nell'insigne poesia Dannunziana il nodo centrale è la similitudine e successivamente la metamorfosi dei 2amanti con la natura...che durante la pioggia cambia colore, odori...lava e purifica la natura...infatti provate ad immaginare d'essere immersi in un paesaggio naturale, circondati quindi di vegetazione...e piove...tutti corrono al riparo e rimanete soli...voi e la natura...sentire lo spigionarsi di un delicato ma al contempo intenso profumo tipico delle giornate di pioggia, sentire il "rumore" delle goccioline sulle foglie, sentire la calma e la pace che si propaga...sentire come si purifica l'aria, divenuta fresca... ed ora ascoltate questa canzone... cercherò d'usare poche parole per commentarla perchè penso che le emozioni più forti nascono dentro di noi...è la nostra emotività e sensibilità che deve dare un senso alle cose...questo è ,a mio parere, il ruolo della buona musica...non deve essere banale e DIRETTA... ma ognuno deve saper creare i propri scenari...

Cade la pioggia e tutto lava
cancella le mie stesse ossa
Cade la pioggia e tutto casca
e scivolo sull'aqcua sporca

Cade la pioggia e tutto tace
lo vedi sento anch’io la pace
Cade la pioggia e questa pace
è solo acqua sporca e brace
c’è aria fredda intorno a noi
abbracciami se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca

C'è una forte similitudine tra la pioggia ... che "tutto lava" e che porta aria fresca e nuova con la fine della storia di questi 2 innamorati...come la pioggia purifica la natura, così la fine di questa storia sta cancellando tutte le cose belle costruite e condivise...

Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo
E dimmi a che serve sperare
se piove e non senti dolore
come questa mia pelle che muore
che cambia colore
che cambia l’odore

L'autore si rivolge alla donna amata... non si deve guradare da lontano questa storia che finisce, osservarla freddamente mentre muore...quasi come degli estranei...ma bisogna SENTIRLA, viverla e provare dolore... quasi come una creatura che si stà spegnendo lentamente. Questa passione che sta finendo è paragonabile, secondo me, all'aria e al calore purificati da una pioggia estiva... dove non basta "vedere che è finita", ma bisogna sentire gli odori che si propagano, i colori che cambiano, i rumori...etc

tu non difendermi
piuttosto torna a fango si ma torna

la pioggia determina la fine ma al contempo l'inizio di una nuova vita, di una nuova storia... il fango in quanto miscuglio di particelle solide disperse in acqua (fonte della vita)...rappresenta lo stato "d'attesa"...come queste particelle sospese aspetto di sedimentare ...divenire terra cpsì  "Torna a fango" è la condizione di trasizione tra la stora che sta finendo e una nuova che il futuro ti preserva...

La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine
io sono pronto
non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto

 

Lasciatemi i commenti e fatemi sapere se date un significato diverso a questo brano.... Cmq Magici Negramaro!!!

January 28

"non mi resta che allacciare un paio d'ali alla mia testa"

Un periodo difficile, sono in crisi con me stessa...e con tutto il resto... ma ho "le ali alla mia testa", le uniche che mi permettono di sentirmi altrove, di sentirmi diversa...di costruirmi una realtà parallela a quella che sto vivendo...tra sogni ad occhi aperti ed inettitudine, ormai così trascorro le miei giornate...in una stanza sempre chiusa, immaginando scenari, luoghi, emozioni... che forse nn vivrò mai realmente, ma che sono solo frutto della mia immaginazione e dalla mia voglia d'evadere ... a volte ho voglia di lasciare tutto e partire senza meta...per riscoprire me stessa...ormai mi sento come una macchina, forse perchè non sò più cosa sono le emozioni, forse perchè le cose mi girano storto e non sò reagire...
Ho voglia di partire, di lasciare per un periodo tutto in sospeso... ho voglia di scoprire la vita, i contatti con le persone, di scoprire una realtà diversa, perchè questa non riesco più a reggerla...voglio lasciare tutto e tutti per un pò, mi servirà...purtroppo non è una scelta RAZIONALE e sensata...e dovrò continuare a collezionare giorni-
fotocopia come da regolamento...
 
 
 
 
 
November 21

Concerto Negramaro...stupendo!

Avendo un blog intitolato "EMOZIONI" non potevo non riportare la bellissima esperienza del concerto dei negramaro....emozionantissima,travolgente, "adrenalinica" ...UNICA!
Ho riportato le foto scattate insieme ai miei "compagni d'avventura" e alcuni viedeo di quella serata del 19 novembre ad Eboli... guardateli, sono devvero grandi! Io ero in mezzo alla folla...burdello totale!!!  :-D
            
 
November 08

Lorenzo Cherubini, alias Jovanotti: alcune frasi

 
Cerca di essere uomo, prima di essere gente La stori a c'insegna che non c'è fine all'orrore, la vita c'insegna che vale solo l'amore
 
Il lupo perde il pelo io perdo le occasioni,ma non so perere il vizio delle emozioni / Nella testa c'è una città intera che soffia e che respira che soffre e che ti attira   
 
la città è un film straniero senza sottotitoli una pentola che cuoce pezzi di dialoghi: "come stai","quanto costa","che ore sono", "che succede", "che si dice", "chi ci crede, e allora ci si vede"...
 
La vita è più interessante delle definizioni        Gerusalemme è divisa sotto ad un solo cielo e la mia mente è divisa dentro ad un corpo solo   
                                             
Sono il peggior nemico di me stesso l’ostacolo più grande al mio successo ,tutto e anche il suo contrario, monotono e poi vario affezionato ad ogni mio difetto
 
Ci si sente soli dalla parte del bersaglio e diventi un appestato quando fai uno sbaglio / La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare

Questo è il mio tempo, questa è l’occasione Questo è lo spazio di contemplazione È il campo di battaglia per l’amore il tempo di equilibrio e furore

Non servono grandi ali per spiccare il volo La vita è molto più vasta di una definizione        La cura è spesso nascosta dentro alla malattia

Ci vogliono deboli e soli, al massimo consumatori                      Sono un uomo qualsiasi,un essere straordinario

Questo è il mio tempo E non è mio soltanto In bilico tra stimolo e rimpianto        l'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente

E l'invincibile non è quello che vince sempre Ma quello che anche se perde non è vinto mai                      L'intelligenza è nel corpo il sapere nel cuore

Perchè ogni tempo porta dentro un dispiacere Perchè ogni giorno porta dentro un pò d'amore Che ci tiene in orbita

Ho un solo nome ma almeno cento identità                                           E' naturale preferire le belle bugie Alla durezza di ghiaccio di certe verità

         Sarà ricordata come l’epoca della tecnologia Ma per me è soltanto l’occasione per vivere la vita mia

Ci soffro e mi diverto a veder come gira              Non accontentarsi di pensare che quello che non si vede non esiste

un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che hanno ancora il coraggio di innamorarsi e una musica che pompa sangue nelle vene e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi ,smettere di lamentarsi

Ho immaginato meno spreco di dolore su questa giosta che ci fa girar la testa e che ci tiene in orbita

Non lascerò il futuro nelle mani Di chi al futuro non ci ha creduto mai Di chi crede soltanto a questo dogma Fotti per primo, o rimarrai fottuto 

 

Eh lo so,riportare queste poche frasi  è stato come svalutare il grande Lorenzo...ogni singola nota della sua musica suscita in me un tumulto d'emozioni indescrovibili!  E poi queste quattro frasi riportate così sono sconnesse, non rendeno l'idea dei brani e non trasmettono emozioni...Ma ho voluto cmq scrivere qsto intervento, in modo che esso funga sia come omaggio a qsto grande cantautore, sia come invito a voi tutti ad ascoltare la sua musica 


 

 



 
 
 

October 31

Calatrava a Salerno: nuovo porto MARINA D'ARECHI!

 
"Questa parte del mondo, tra Paestum e Pompei, è tra le più belle. E merita che a metà strada fra questi due poli dell´antichità, a Salerno, nasca un´opera del ventunesimo secolo".
 Così esordisce il grandissimo ingegnere-architetto Spagnolo Santiago Calatrava, giunto in estate a Salerno ,per firmare l'accordo con il comune e la società privata che finanzierà l'investimento ( circa 90 mln di euro), per la realizzazione del suo nuovo gioiellino: il nuovo porto nell'area difronte lo stadio, che si chiamerà marina d'Arechi. Sono davvero entusismata per questo progetto, dopo tante opere firmate da celebri archistar ( come Zaha Hadid, David Chipperfield, Jean Nuovel, Oriol Bohigas, Ghery...), ormai Salerno è divenuto museo a cielo aperto, ed ora giunge in città ,secondo me ,il più grande al Mondo...Calatrava: il progettista per antonomasia...come chiamereste uno che è contemporaneamente il miglior strutturista, ingegnere, architetto? GENIO!
Ritornando al progetto... partendo dalla stazione marittima di Zaha Hadid cui si collegherà, come una cerniera, l'intervento del suo connazionale, il Catalano Ricardo Bofiil, sul fronte del mare, si arrriva alla spiaggia prossiama allo stadio Arechi, dove sorgerà il nuovo porto turistico. Il cantiere della Marina d´Arechi-Port Village (mille posti per barche fino a 50 metri, altrettanti posti auto, ottomila metri quadri di aree commerciali) partirà in questi giorni, tempi previsti: circa tre anni. Non si tratta di un porto a banchine, ma di un´isola-porto, sospesa tra terra e mare. Tutta l'area risanata diventerà un parco, una spiaggia, ci saranno piazze e passeggiate aperte a tutti, gli spazi ed i servizi sono stati immaginati e progettati per soddisfare i bisogni di chi viaggia per mare e di quanti frequentano la struttura nell'arco dell'anno per trascorrere il tempo libero.
"Un edificio a vela terrazzato a due ponti, di cui uno sospeso a due funi; e l'edificio dovrà essere un gioiello, che di sera si specchia nell'acqua calma e pulita, grazie al processo di bonifica."
Venerdì scorso è giunto a Salerno proprio Calatrava, e salendo sul palco del teatro Verdi per discutere del suo progetto," si sofferma innanzittutto sul significato di questi luoghi e cosa l'ha spinto ad affermare le sue idee progettuali...
 "La storia è scritta in queste pareti. Ho studiato l´architettura autoctona del Mediterraneo e questi luoghi mi sono familiari. Sono venuto spesso in Costiera amalfitana, ho fatto trekking sui sentieri dei Monti Lattari. Lavorare qui è una sfida enorme, con le sue contraddizioni. La storia di questo paesaggio ha bisogno di nuova funzionalità. Avendo fede nel nostro tempo, siamo in grado di riflettere su quello che la storia ci consegna, andando oltre"
 
"Ho pensato che l'elemento geografico tipico di Salerno fosse il confine tra mare e terra. Una lunga linea colpita dal tempo da molti problemi: edilizia troppo vicina al mare ed erosione della costa"
 
"Acciaio, cemento, pietra e forse anche ceramica e legno saranno i materiali che userò"
 
"Credo che Salerno, prendendo esempio da Valencia, abbia un potenziale enorme. Il tratto di costa su cui nascerà l´area portuale è come una collana di perle, la più modesta delle quali sarà il mio intervento…"
 
Lo stesso lo penso anch'io, io credo che date tempo a 6-7 anni e Salerno diventerà la Barcellona o la Valencia d'Italia, le bellezze e la storia di queste zone sono già di per sè affascinanti,io ne sn innamorata... dentro però ho anche tanta rabbia, troppe volte siamo dimenticati ...1.perchè noi del sud non sappiamo valorizzare nulla delle innumerevoli bellezze che possediamo(mentre al nord anche un fosso per strada è un ottimo pretesto per tirare attenzione e turismo), 2.l'ignoranza assoluta della gente,che si crede che tutto sia Napoli...anche quando si pensa alle bellezze della Campania si accosta sempre il nome di Napoli ( fateci caso ad esempio in tv, nei film, ma anche se andate fuori...vi dicono: Salerno? vabbè Napoli!) , invece NO!!! Che cavolo c'entra Napoli!? Che mi fanno una rabbia enorme... qndo si parla delle cose buone, come le bellezze naturali, artistiche etc...esempio la Costiera Amalfitana (che è provincia di Salerno) tante volte ho sentito :" Il fascino di Napoli", mentre per quanto riguarda le cose di cui vergognarci, come la camorra, rifiuti, delinquenza, inciviltà e tant'altro(fenomeni delle prov di Napoli e Caserta)...si parla di CAMPANIA!!!! e NO!!!!! Come funziona?? siamo stanchi!     NOI NON SIAMO NAPOLETANI!!! NOI NN SIAMO NAPOLETANI!!! 
Spero che in futuro si citerà solo Salerno, l'amministrazione fa bene ad investire su questi grandi architetti, dobbiamo ritagliarci un posto di prestigio nella società e nel Mondo, perchè è ciò che meritiamo.Facciamo valere le ns potenzialità!
Come nel medioevo Salerno era sinonimo di prosperità ed era la culla della civiltà, così mi auguro che in futuro questa città possa riappropiarsi di nuovi e più adeguati scenari... io ci credo, e in futuro ricordatevi di questi miei presagi... 
 
"Le cose che lasciamo sono quelle che parlano di noi"
 
 
 
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October 09

tempo

Finalmente un pò di tempo per scrivere, un pò di tempo per riflettere e per ritrovarmi con me stessa. Domani non ci sono i corsi, la mia mente sembra essersi svuotata ,per ora, da qualsiasi preccupazione o pensiero...sono semplicemente io, con della buona musica in sottofondo e tante foto da sfogliare...le sfoglio... travolgenti emozioni e brividi di tenerezza irrefrenabilmente m'assalgono...e poi dopo la commozione e la riflessione sullo scorrere del tempo...
Da alcuni anni sento il tempo scappare via da me...scorrere senza darmii preavviso o la possibilità di riflettere...questa è la cosa che più di tutte mi sconforta! Il tempo è fugace e con se porta via non solo questi anni di gioventù ma soprattutto la consapevolezza di questi anni! Ormai il dinamismo e la frenesia dei nostri giorni ci hanno fatto dimenticare il vero significato della vita e dei valori...quando si vive un momento rendersi conto di quanto è speciale, e soprattutto unico!
Il vero tempo non sono i giorni che passano, ma le emozioni che restano!
Sembra però che la vita mi stia scivolando dalle dita, ho paura di ritovarmi un giorno e dire a me stessa cosa abbia fatto in tutti questi anni, ho paura di lasciare qualcosa per strada, di lascare anche me stessa per strada... 
Da alcuni anni mi sembra che il tempo corri a tutta velocità, dove lo scopo sono le tappe che la vita mi preserva, ma non le emozioni che sento per raggiungerle...ma stà a noi rallentare la corsa...ad assaporare ogni passo, guardarci intorno e scoprire ogni centimentro del percorso... 
Non diamo nulla per scontato, ma tutto per conquistato.
La conquista è la vita.
....e la vita sono emozioni
 
 
                                                                            libro
 
October 02

Premessa al nuovo blog

Perché ho deciso di fare tabula rasa? A volte ci si sente di voler cambiare qualcosa della propria vita, o qualcosa in te stessa… può sembrare un illusione, ma paradossalmente può aiutare ad imporsi degli obiettivi o dei modus vivendi, ma come ripeto, rimane cmq pura illusione…come quella insensata e consueta frase che si ripete ogni primo dell’anno: “anno nuovo, vita nuova” tante volte ho promesso a me stessa di cambiare, di cercare di combattere i miei tabù e le miei paure, senza riuscirci mai...o peggiorando ancora di più le cose. 

Molte volte ho pensato addirittura di chiudere il blog, tanti i motivi…penserete voi:perché non voglio conformarmi alla massa? Perché lo ritengo inutile e infantile? Nulla di tutto questo, o meglio a volte l’ho potuto anche pensare ma il vero motivo è che, secondo me ,diffonde messaggi freddi e fasulli. Ognuno di noi sul proprio blog mette in risalto una parte di se a volte anche fittizia,esagerata imposta dalla società…come ad esempio lo stereotipo della vita da superstar, con tanti sorrisi, spensieratezza, tutti belli e sorridenti…sono le maschere che c’impone la società… ma è una trappola! Nessuno può giudicarmi guardando semplicemente le foto dell’ultimo week-end, o leggendo un intervento in cui racconto con particolare brio l’ultima avventura trascorsa…Non è così che va il mondo, non è così che si possono giudicare le persone e non è così che dobbiamo vedere gli altri… perché dentro di noi c’è un mondo che va al di là di questi passatempi e del semplice apparire,c’è qualcosa di talmente grande che nessuno potrà tradurre…

Da dieci anni ad oggi ho attraversato molte fasi, ho visto andare e venire persone nella mia vita, ho vissuto tante emozioni sia piacevoli che brutte…ma sono soprattutto quest’ultime che m’hanno formato e non ho voluto mai ostentarle…ho sempre voluto avere tutto dentro, immagazzinando un  tumulto interiore che mi fa stare male, e che invano cerco di combattere… purtroppo c’è un arduo nemico da superare: me stessa! Penso che questo sia il mio più grosso problema… che ora mi fa vivere in continuo conflitto con me stessa e mi sembra di scoppiare da un momento all’altro…

Ma la cosa che mi fa stare peggio, e che mi fa chiudere ancora di più, è che quasi sicuramente nessuno mi capisce, anche le persone più care non mi conoscono abbastanza e spesso vengo fraintesa…e quindi vi prego, tenete presente che questo blog, come del resto tutti gli altri, è bugiardo…la vera Alessandra non la capirà mai nessuno, perché è talmente complessa,emotiva e  fragile che le piace nascondersi continuamente dietro il suo guscio… A voi intanto la parte più futile di me…

 

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Alessandra Landi

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Location
Ognuno forse si farà un idea più o meno esatta di me...ma nessuno saprà cogliere la mia vera peronalità. In fondo è così e deve essere così... per tutti!

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